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    March 18

    consumo gusto - ska-p

    Comprar, cosas que no valen pa ná
    Comprar, para olvidarlas en el desván
    Comprar, es un placer excepcional
    Comprar, como me gusta despilfarrar
    Todo el dia currando como un cabrón hasta las 10
    por un salario de mierda que no me llega a fin de mes
    pero la tele me dice que tengo que consumir
    acepto con sumo gusto yo me dejo persuadir
    Pagar, el colegio del chaval
    Pagar, la puta luz, el agua y el gas
    Pagar, la residencia de mamà
    Pagar, mi vida consiste en aforar
    Pago la letra del coche, pago la cuota de comunidad
    Pago la puta hipoteca, pago la cuenta que debo en el bar
    Pago la letra del video, pago la letra del televisor
    Pago el seguro del coche, pago la letra del ordenador
    Puto dinero, puto dinero
    la sociedad de consumo me ha convertido en su servidor
    Puto dinero, puto dinero
    Siempre con el agua, al cuello, ésta es la vida de un
    consumidor
    ESCLAVO DE LA PUTA PUBLICIDAD
    ESCLAVO SOY
    ESCLAVO LA SOCIEDAD DEL BIENESTAR NO ES PARA TODOS POR IGUAL
    Aquí termina la historia de este humilde trabajador
    que ha sido utilizado y ni siquiera se ha enterao
    Quién saca la tajada quién maneja este tinglao
    los que están por arriba los que parten el bacalao

    March 12

    ..FINE

    Bentornata a Cuba
    Giugno plachera' i tuoi nervi
    C'e' una barca pronta
    dietro a un'altra pagina
    Sfoga la tua rabbia
    nella rabbia dell'oceano
    forse c'e' una spiaggia
    dietro a un'altra pagina
    Ma come puo' accaderti questo?
    Decolli a bordo del tuo letto

    Stai tranquilla non e' niente
    e' solo vita che entra dentro
    il fuoco che ti brucia il sangue
    quella e' l'anima
    Puo' anche non piacerti il mondo
    o forse a lui non piaci te
    comunque questa e' un'altra storia
    questo e' Hemingway

    A Barcellona un uomo
    svelto fruga tra i ricordi
    dietro la schiena il suolo
    e non capisce perche' e' li
    L'arena e' tutta in piedi
    non si muove un filo d'aria
    Sa di tequila e sale
    e di dolore andarsene...
    L'ultima pagina che hai letto
    e' stata un toro in mezzo al petto

    Ma stai tranquilla non e' niente
    e' solo vita che entra dentro
    il fuoco che ti brucia il sangue
    quella e' l'anima
    Puo' anche non piacerti il mondo
    o forse a lui non piaci te
    comunque questa e' un'altra storia
    questo e' Hemingway
    questo e' Hemingway
    March 10

    sally


    Sally cammina per la strada senza nemmeno....
    ....guardare per terra
    Sally è una donna che non ha più voglia
    ....di fare la guerra
    Sally ha patito troppo
    Sally ha già visto che cosa....
    "ti può crollare addosso"!
    Sally è già stata "punita"...
    per ogni sua distrazione o debolezza...
    per ogni "candida carezza"...
    "data" per non sentire....l'amarezza!
    senti che fuori piove
    senti che bel rumore...
    Sally cammina per la strada sicura
    senza pensare a niente!
    ....ormai guarda la gente
    con aria indifferente...
    ....sono lontani quei "momenti"...
    quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"..
    quando la vita era più facile...
    e si potevano mangiare anche le fragole....
    perché la vita è un brivido che vola via
    è tutt'un equilibrio sopra la follia....
    ..........sopra follia!
    senti che fuori piove
    senti che bel rumore...

    Ma forse Sally è proprio questo il senso...il senso...
    del tuo "vagare"...
    forse davvero ci si deve sentire....
    alla fine....un Po' male!....
    Forse alla fine di questa "triste storia"
    qualcuno troverà il coraggio
    per affrontare "i sensi di colpa"...
    e CANCELLARLI da questo "viaggio"....
    per vivere davvero ogni momento.....
    con ogni suo "turbamento"!....
    e come se fosse l'ultimo!

    Sally cammina per la strada..."leggera"...
    ormai è sera...
    "si accendono le luci dei lampioni"...
    "tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni"..
    ed un pensiero le passa per la testa
    "forse la vita non è stata tutta persa"...
    forse qualcosa "s'è salvato"!!...
    forse davvero!...non è stato "poi tutto sbagliato"!
    "forse era giusto così!?!"....
    ........eheheheh!.........
    forse ma forse ma si....
    cosa vuoi che ti dica io
    senti che bel rumore
    March 09

    DA CAPO.

    nonostante sia stata una giornata di merda,non so come,e uscita la forza da qualche parte dentro di me,xrche é sempre dalle giornate di merda,dai giorni di tristezza e di pianti isterici che capisco quanto valgo,non mi voglio buttare in un cestino come tutti gli altri....buona condotta sia,addio giorgio,addio probabili incontri con bamba,addio sbornie,voglio lucidità,per capirci qualcosa in qst vita,per vivermi le cose a modo mio,senza la merda,per sentirmi superiore,FANCULO
    March 05

    nel mio tempo

    La coscienza a posto non ce l’ho
    E non l’ho avuta mai
    Neanche da bambino
    Quando dicevo palle a destra e a manca
    Non tanto per difesa ma più per fantasia
    Per dare addosso alla supremazia
    Della realtà
    Per modellare il mondo da poterci combaciare
    Come un biscotto nel suo stampino
    Come un eroe nel suo destino.

    Non sono mai stato un mago in strategia
    Navigo a vista e ormai sono un esperto
    Temo rispetto e amo il mare aperto
    Ci soffro e mi diverto
    A veder come gira
    A gettar sassi a piantare casini
    A contraddire il fato e i suoi indovini


    Professo Dio se sono in mezzo agli atei
    Se son tra i preti mi invento miscredente
    A me la pasta piace sempre al dente
    La vita mi va bene se si sente,
    se c’è un po’ di corrente,
    se c’è da attraversare qualche ponte,
    Se c’è da immaginare un orizzonte.

    Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia
    Ma per me è soltanto un’occasione per vivere la vita mia
    Nel mio tempo, fino in fondo, nel mio tempo...

    Questo è il mio tempo
    E non è mio soltanto
    In bilico tra stimolo e rimpianto
    È un tempo ricco gravido di segni
    Vuoto di senso e pieno di congegni
    Che danno possibilità infinite
    Una, nessuna e centomila vite.
    Vortici, vertigini, equilibri instabili
    Appuntamenti non più rimandabili
    Onde che se non surfi resti sotto
    E non c’è aria e sembra tutto brutto.
    Sporcarsi la pelle bruciarsi, toccare le cose con mano
    Trovare l’immagine e poi proiettarla lontano

    “Alzare bandiera a mezz’asta
    Già prima di essere morto
    Mi è sempre sembrato un errore
    Non tengo la nave nel porto
    E se la bonaccia lo impone
    Non resto a guardare il soffitto sperando che cambi stagione”.
    L’ho detto e poi ho fatto spesso il contrario
    Perchè sono un uomo qualsiasi, un essere straordinario

    Sarà ricordata...

    Questo è il mio tempo, è quello che accade
    Frequento i deserti e le strade
    Non trovo risposte immediate
    Del resto nemmeno le chiedo
    Però credo e forse è un errore
    Gli uomini abbiano un grande valore
    Che è espresso in pochissima parte
    E tutto concorra a sedarti, confonderti, omologarti
    In casa, poi a scuola, poi fuori
    Ci vogliono deboli e soli
    Al massimo consumatori
    Che hanno reazioni a comando
    Capite voi quello che intendo? Capite voi quello che intendo?

    Sarà ricordata...

    Non lascerò il futuro nelle mani
    Di chi al futuro non ci ha mai creduto
    Di chi crede soltanto a questo dogma:
    “fotti per primo o rimarrai fottuto”.
    Io la coscienza a posto non ce l’ho
    E fotto quasi sempre senza scopo
    Perchè la mia natura non è chiara
    Sono allo stesso tempo gatto e topo.

    “Siete il sale del mondo” disse Jesus
    E il sale è un conservante assai efficace:
    Lo usano per conservare il pesce,
    Ma non funziona a conservar la pace.
    Vivo in quel pezzo di mondo
    Dove il sale si compra inscatolato
    E il grano cresce ormai già macinato.
    Metà del mondo lotta con la fame
    La mia metà si nutre di aspartame

    Io la coscienza a posto non ce l’ho
    E non l’ho avuta mai
    Sono il peggior nemico di me stesso
    L’ostacolo più grande al mio successo
    Tutto e anche il suo contrario
    Monotono e poi vario
    Affezionato ad ogni mio difetto
    Ad ogni scusa, ad ogni litania
    “Non posso, scusa, devo andare via”
    “Ripasserò”
    “Ti pago un’altra volta”
    Eccomi sono qua: l’uomo in rivolta

    Questo è il tempo e spazio che divido
    Con quello che mi sfida e che io sfido
    Con quello che io accolgo e che mi accoglie
    Con quello che io cambio e che mi cambia
    Con quello che mi dono e che mi toglie
    Con gli uomini, macchine e le foglie
    Restando in casa o attraversando soglie
    Questo è il mio tempo.
    Questa è l’occasione
    Questo è lo spazio di contemplazione
    Il campo di battaglia per l’amore
    Il tempo di equilibrio e di furore.